Penale

È estorsione minacciare il licenziamentodi chi non accetta stipendi più bassi

Giuseppe Amato

Fonte: Guida al Diritto Il datore di lavoro che minaccia di licenziare i lavoratori se non vengono accettate retribuzioni inferiori alle prestazioni effettuate e condizioni di lavoro contrarie alle leggi e ai contratti collettivi, commette reato di estorsione. Lo ha ribadito la Corte di cassazione con la sentenza n. 50074 del 12 dicembre scorso. In tale condotta, secondo i giudici, è in re ipsa l'ingiustizia del profitto, riferita alle prestazioni non corrisposte, che si ...


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