Penale

Misura cautelare per l'avvocato «consigliere» del clan mafioso

Fonte: Guida al Diritto Resta in carcere per pericolo di reiterazione del reato di fiancheggiamento, l'avvocato che ha fatto il consigliere di clan mafiosi. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 5670/2014 , rigettando la richiesta di revoca della custodia in carcere da parte di un legale accusato di concorso esterno. Il ricorso -Secondo il ricorrente sarebbero cessate le condizioni materiali per porre in essere le condotte delittuose contestategli «a titolo di ...


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