Penale

Anche l'atto incompleto può integrare il reato di falso se conserva la potenzialità lesiva

Francesco Machina Grifeo

Fonte: Guida al Diritto Si allargano le maglie per la punibilità dei reati contro la fede pubblica. La non veritiera dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, anche se priva di una delle molteplici sottoscrizioni degli apparenti dichiaranti, non integra la fattispecie del «falso innocuo o grossolano», posto che la mancanza di una firma, pur incidendo sulla completezza strutturale dell’atto, non lo rende inidoneo al raggiungimento dello scopo e dunque non elimina il pericolo di lesione dell’interesse protetto ...


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