Penale

La sanzione interdittiva alla società non è sanabile con una promessa di risarcimento

Giovanni Negri

La sanzione interdittiva a carico della società non può essere revocata sulla base di una semplice promessa suscettibile di cambiamenti. A tale stregua deve essere considerato a giudizio della Cassazione penale (sentenza n. 326 del 2014 ) la previsione di un fondo di accantonamento di 120mila euro disposta da una società con l'obiettivo di risarcire il danno provocato ad alcuni Comuni per la commissione da parte dei vertici di una pluralità di episodi di corruzione. Il tribunale di Pistoia, ...


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