Parlamento e giustizia

Vietato apporre condizioni e scadenze ma il patto si può sempre cambiare

di Angelo Busani

Per la validità di un contratto di convivenza, secondo la legge Cirinnà, occorre che i contraenti siano conviventi “registrati”, maggiorenni e non interdetti; inoltre, non devono essere né parenti o affini (di qualsiasi linea e grado) né legati da vincoli di adozione. Ancora, non devono essere uniti, con soggetti diversi dal rispettivo convivente, da un vincolo matrimoniale, né partecipi di un’unione civile o di altri contratti di convivenza in corso di vigenza. Il contratto di convivenza non può essere ...


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