Parlamento e giustizia

Geografia giudiziaria: niente retromarce ma un intervento mirato per eliminare le storture

Sandro De Nardi

Fonte: Guida al Diritto In relazione alla controversa riforma della geografia giudiziaria la democrazia rappresentativa ha avuto la meglio sulla democrazia diretta: in effetti, il 15 gennaio scorso la richiesta di referendum abrogativo che era stata avanzata dai delegati di ben nove Consigli regionali (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Puglia, Marche, Friuli-Venezia Giulia, Campania, Liguria e Piemonte) è stata giudicata inammissibile dalla Corte costituzionale (si veda per il comunicato stampa della Consulta «Guida al Diritto» n. 5/2014, pag. ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?