Tributario

Accertamento, controlli in tempi lunghi con denuncia precisa

Nicola Cavalluzzo e Alessandro Montinari

Il raddoppio dei termini dell'accertamento, in pendenza di fatto penalmente rilevante, presuppone l'inoltro della notizia di reato da parte dell'ufficio accertatore alla Procura. Il contribuente, in questa fase, non viene interpellato trattandosi di un atto dovuto da parte del pubblico ufficiale. Tuttavia uno dei principi elaborati dall'ordinanza della Corte Costituzionale 247/2011 è quello di spostare sul giudice tributario il dovere di verificare il ricorrere dei presupposti per l'inoltro della "notitia criminis" e, conseguentemente, per l'operatività del raddoppio dei ...


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