Donazioni a figli: opportuna una «scrittura»

LA DOMANDA Ho tre figlie maggiorenni, alle quali ho donato, in vari periodi, delle somme di denaro, sempre senza alcun documento, per gli acquisti delle loro case. Al momento non vi sono dissapori, ma, volendo evitare in futuro discussioni tra loro, ci può essere una scrittura privata firmata da tutte, che possa sistemare le cose senza dover fare intervenire un notaio? Potrebbero questi regali figurare come un prestito, facendo firmare a ognuna un documento privato in cui viene riconosciuto il debito,senza interessi da compensare tra di loro, con conteggio solo dell'aumento del costo della vita in caso di suddivione dell'asse ereditario? Preciso che mia moglie e io non siamo in divisione dei beni.




M. A. - PIEVE S. STEFANO

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