Il certificato di agibilità è sempre necessario

LA DOMANDA Nel 1958 un caseggiato di nuova costruzione era dichiarato abitabile dall'ufficio igiene e sanità del Comune. Veniva però specificato che tale dichiarazione non comprendeva i locali commerciali del piano terra, un locale commerciale del primo piano e le cantine poste al secondo piano. Evidentemente, l'agibilità per questo tipo di locali non era prevista dalla normativa dell'epoca. In uno di questi, di mia proprietà, non sono mai stati effettuati interventi edilizi "pesanti", ma si è proceduto solo, nel 1987, alla costruzione di alcune pareti per la suddivisione dell'unità immobiliare, dopo avere ottenuto l'approvazione del progetto da parte del servizio edilizia privata del Comune, pagando tutti gli oneri relativi ed effettuando le variazioni catastali. obbligatorio chiedere comunque l'agibilità o sono già in regola?




Marco CAMPAGNARO - TORINO

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