Riscaldamento, una perizia per determinare le quote

LA DOMANDA Abito da tre anni in un condominio formato da tre distinte palazzine, classificate come case vacanza. Gli appartamenti sono cinquantina, ma i residenti veri e fissi sono una decina. Per quanto riguarda il riscaldamento a metano centralizzato, il primo anno, in assemblea, senza che la questione comparisse nell'ordine del giorno (avrei potuto chiedere l'annullamento), è stato deciso di suddividere le spese nella misura del 70 per cento (a carico dei residenti) e del 30 per cento (a carico dei non residenti). Quest'anno qualcuno ha proposto addirittura di aumentare la differenza di quota tra residenti e non residenti, e l'amministratrice ha già inserito l'argomento nell'ordine del giorno della prossima assemblea. Esiste una legge, nazionale o regionale, che regoli queste percentuali?




G. P. - MILANO

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