Collaborazione a progetto sospesa in gravidanza

LA DOMANDA Mia moglie ha un contratto da libero professionista (annuale) come psicologo presso l'Asl nel reparto di psichiatria. Possiede partita Iva e ogni mese rilascia fattura. Il contratto nasce da un progetto promosso dall'Asl e vinto partecipando ad un concorso pubblico per titoli. Mia moglie è arrivata al 5° mese di gravidanza e il primario, accorgendosi del suo stato di gravidanza, l'ha fatta sottoporre a visita di accertamento presso la struttura sanitaria. Ora le hanno prospettato una risoluzione del contratto perché il reparto dove lavora è un reparto a rischio, non compatibile con uno stato di gravidanza. Non avrebbe più senso, se veramente non può stare in reparto, "congelare" il contratto e riprenderlo dopo la maternità obbligatoria (che inizierebbe tra un paio di mesi)?




G. N. - MESSINA

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