Variazioni toponomastiche errate: correzioni d'ufficio

LA DOMANDA A seguito di una variazione toponomastica, il Comune ha rettificato l'indirizzo dell'abitazione principale. Per il ripristino dell'originario indirizzo, l'agenzia delle Entrate e quella del Territorio pretendono la presentazione di un Docfa (documenti Catasto fabbricati) e non una semplice istanza corredata da un attestato di "corrispondenza toponomastica" rilasciato dal Comune. Chi deve provvedere al ripristino dell'indirizzo? Il Comune, che ha commesso l'errore, o la proprietaria dell'immobile?




GIUSEPPE CHERUBINO - SOVERATO

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