Comodato, l'imposta si paga a ogni rinnovo

LA DOMANDA Una mia cliente è proprietaria di due immobili abitativi, ereditati anni addietro, e li ha concessi in comodato gratuito, a tempo indeterminato, ai due figli, che vi hanno fissato la residenza anagrafica (prima casa). I figli pagano tutti gli oneri condominiali. Per formalizzare la sussistenza dei contratti di comodato, sono stati redatti contratti registrati all'inizio e annualmente con 168 euro. Il dubbio è questo: la registrazione doveva essere solo iniziale (imposta) oppure è giusto che sia annuale (tassa), in quanto finalizzata a comprovare l'esistenza del perdurante rapporto contrattuale di comodato gratuito ai figli?




V. C. - ROMA

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