I criteri per definire la seconda convocazione

LA DOMANDA Nel testo " La nuova guida per amministratori e condòmini", pubblicata dal Gruppo 24 Ore, a cura di Silvio Rezzonico e Giovanni Tucci, a pagina 30 si legge che, qualora l'assemblea di prima convocazione non sia valida, l'amministratore deve redigere un verbale di assemblea deserta, che va trascritto nel libro verbali. Se questa procedura non viene rispettata, l'assemblea di seconda convocazione si intende di prima, con lo spostamento dei relativi quorum, aggiungo io, pari a 667 millesimi. Essendosi verificata questa condizione, ho contestato la validità dell'assemblea, che si è comunque tenuta. sempre valida l'asserzione contenuta nel volume citato? Posso impugnare l'atto deliberativo che prevedeva, tra l'altro, la modifica di una facciata?




Giuseppe ALFANO - TREBISACCE

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