Assemblea, se partecipa un «falso» proprietario

LA DOMANDA Nell'acquisizione dei dati per la compilazione dell'anagrafe condominiale, l'amministratore scopre che un soggetto, che ha partecipato a tutte le assemblee nelle quali si è deliberato di effettuare i lavori di mautenzione straordinaria al fabbricato, non è proprietario dell'appartamento. La proprietà è della sorella. Di ciò non è stata mai messa al corrente l'assemblea. ovvio che qualora il condomino "presunto" non dovesse saldare il conto dei lavori, questo dovrà essere posto a carico della sorella, che non era mai stata stata convocata. Le delibere assunte sono valide? Qualora il fratello finto proprietario non intenda saldare il conto dei lavori, la sorella può rifiutarsi di saldarli? Può il fratello, considerato da tutti proprietario fino a ora, costituirsi in una mediazione? In tal caso la mediazione è valida?




GIUEPPE VOTTO - BRINDISI

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