Fa fede l'uso del «ddt» conto lavorazione

LA DOMANDA La nostra azienda produce assorbenti igienici per conto terzi, con materiali forniti dai committenti (noi fatturiamo solo il costo della lavorazione). I materiali arrivano con Ddt (documento di trasporto) e, pertanto, non abbiamo istituito un apposito registro per evidenziare le entrate. Cosa deve fare, invece, l'azienda per comunicare al committente le quantità di materiali utilizzate per la produzione e, di conseguenza, per giustificare le giacenze a una determinata data, in caso di verifica fiscale?




M. D. - GARBAGNATE MILANESE

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