Nessun limite alle deleghe se i proprietari sono 18

LA DOMANDA La mia domanda attiene alla materia della rappresentanza a mezzo delega in una riunione di condominio. Secondo la riforma del condominio, "se i condòmini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale" (articolo 67, comma 1, delle disposizioni di attuazione del Codice civile, così come modificato dall'articolo 21 della legge 11 dicembre 2012, n. 220).Nel mio caso siamo 18 condòmini. La ratio della legge é quella di limitare l'uso eccessivo e indiscriminato della delega in sede di assemblea di condominio. Nel caso particolare di un condominio con meno di venti condomini, la legge é da interpretare in senso limitativo o estensivo? In sostanza, potrebbe un proprietario del condominio in questione rappresentare con delega più di un quinto dei condòmini e del valore proporzionale? Nel caso di numero inferiore o uguale a venti, come dev'essere applicata la nuova normativa?




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