L'orario ridotto non «apre» al lavoro concorrente

LA DOMANDA Un dipendente, con qualifica di operaio e mansione di barista, assunto a tempo pieno, a cui si applica il Ccnl (contratto collettivo nazionale di lavoro) del turismo e si prospetta una trasformazione del rapporto (con riduzione di orario), può rivolgersi a un pubblico esercizio concorrente, ubicato a poca distanza, per farsi assumere per le restanti ore (quelle lasciate "libere" a causa della riduzione dell'orario operata dal primo datore)? C'è lesione del dovere di fedeltà, di non divulgazione di interessi e segreti aziendali (pur trattandosi di un bar)?




E. C. - CADELBOSCO DI SOPRA

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