Non si può esercitare eccezione d'inadempimento

LA DOMANDA Abito all'ultimo piano di un appartamento servito da un impianto di riscaldamento centralizzato, che provvede ad erogare calore a due scale; causa il formarsi di aria nell'impianto e la vetustà dello stesso, i caloriferi sono permanentemente tiepidi o, peggio, freddi. Con raccomandata con avviso di ricevimento, già tre volte in due mesi ho sollecitato l'amministratore al fine di far eseguire le verifiche dovute sull'impianto, ma lo stesso si limita, ogni tanto, a fare venire a casa il tecnico della manutenzione, che fa uscire l'aria dai caloriferi, e in questo modo il problema che si ripropone a distanza di due/tre giorni. Stante l'inerzia dell'amministratore a provvedere, posso chiedere allo stesso (anche in via stragiudiziale) una riduzione della quota di mia pertinenza del riscaldamento, in quanto soffro i disagi descritti e fruisco del servizio solo in parte?




JOSELITO ORLANDO - ROMA

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