Se il neo-dirigente «perde» giorni di ferie

LA DOMANDA Nell'ottobre 2003 sono stato promosso da quadro a dirigente nell'ambito del contratto nazionale per l'industria. Come quadro avevo diritto a 36 giorni di ferie, quattro giorni di ferie per ex festività soppresse e 72 ore di permesso per riduzione dell'orario di lavoro. Come dirigente, l'azienda ha unilateralmente deciso di riconoscermi i soli 36 giorni di ferie, azzerando tutto il resto. Mi chiedo se tale comportamento fosse legittimo.




M. Z. - ROMA

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