I divieti non possono avere interpretazioni estensive

LA DOMANDA Abito in un palazzo condominiale di sei piani, con 18 appartamenti, tutti a uso di civile abitazione. Ora, al sesto piano di questo palazzo, un condomino sta trasformando la sua abitazione in uno studio dentistico. Il regolamento condominiale, al'articolo 6, recita testualmente: " vietato destinare gli appartamenti o i locali dell'edificio, aventi accesso dall'androne comune, a uso di sala da ballo, scuola di canto o di ballo, circoli ricreativi o altro che possa arrecare disturbo". Poiché il condomino in questione, nonostante ripetuti inviti da parte di alcuni altri condòmini, non vuole chiedere l'autorizzazione all'assemblea condominiale, sostenendo che per questa tipologia di trasformazione non occorre autorizzazione alcuna, chiedo se è lecito, nella situazione descritta, trasformare l'abitazione in uno studio dentistico senza la previa autorizzazione dell'assemblea condominiale.




Vito GAROFALO - ISERNIA

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