Se il tetto del condominio non è praticabile

LA DOMANDA Sono un amministratore di condominio. Nei 15 rogiti dei 15 appartamenti che compongono lo stabile è scritto che il tetto piano è rivestito di guaina bituminosa ed è, quindi, ispezionabile e non praticabile. Ora, avendo sostituito le chiavi di accesso, anche perché i parapetti in alcuni punti non sono a norma, un condomino mi chiede le chiavi di accesso, che ho sostituito a mie spese su consiglio del mio legale. Quest'ultimo mi ha detto che, stando così le cose, se qualcuno si fa male o cade dal tetto la responsabilità è solo mia. Inoltre, mi pare che la dicitura contenuta nei rogiti, relativa al fatto che il tetto è ispezionabile e non praticabile, costituisca un vincolo contrattuale, per cui un eventualmente cambiamento può avvenire solo all'unanimità. Qual è il parere dell'esperto?




P. G. - LA SPEZIA

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