Separazioni, trasferimento consensuale della prole

LA DOMANDA Sono in fase di separazione consensuale con mia moglie, di nazionalità giapponese. Ci siamo sposati in Italia nel 2000. Abbiamo una figlia di 12 anni che, con ogni probabilità, verrà affidata alla madre. Può la madre, senza il mio consenso, tornare in Giappone e trasferirsi là con la figlia? Faccio presente che la figlia ha doppio passaporto e che la madre ha un lavoro precario come libera professionista con reddito pressoché pari a zero. Potrebbe fare valere il fatto che in Giappone è supportata dai parenti e facilmente troverebbe lavoro? Come, e sopratutto che cosa, posso fare per oppormi in una eventuale controversia anche successivamente all'omologazione della separazione?




D. R. - FIRENZE

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