Commesse a «progetto»: no dall'ispettorato lavoro

LA DOMANDA Mia moglie lavora in un piccolo supermercato come commessa. L'attuale proprietario ha venduto l'attività ad un'alta persona, e mia moglie ha ricevuto la lettera di licenziamento con decorrenza 31 dicembre 2013 così motivata: "per giustificato motivo oggettivo con preavviso per cessazione di attività". Vorrei sapere se è giusta la motivazione del licenziamento, visto che c'è stata una compravendita e non la cessazione di attività.Il nuovo proprietario è obbligato a riassumere mia moglie con lo stesso contratto, e non con contratto di collaborazione, come vorrebbe fare con questa motivazione di licenziamento? Quali sono i diritti di mia moglie?




Domenico D'ASCENZO - CARSOLI

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