La cessazione dell'obbligo di mantenimento dei figli

LA DOMANDA Contestualmente al tirocinio presso un libero professionista, un figlio, beneficiario di un assegno di mantenimento da parte del padre, lavora part time presso l'azienda della madre. L'azienda, terminato il periodo di tirocinio, trasforma il contratto di lavoro da part time a tempo pieno. Nel frattempo, il padre ha sempre continuato a corrispondere l'assegno direttamente alla madre, come previsto dagli accordi quando il figlio era minorenne. Vista la raggiunta autonomia economica (lavoro a tempo pieno) del figlio, il padre chiede la cessazione dell'assegno. Dalla presentazione del ricorso alla decisione sulla revisione potrebbero trascorrere anche mesi. Quali responsabilità, civili e penali, sorgono, se il padre cessa improvvisamente, senza attendere l'esito del ricorso, la corresponsione dell' assegno? Se il padre continuasse a corrispondere l'assegno fino alla decisione, in caso di giudizio a lui favorevole (cessazione dell'assegno) potrebbe chiedere alla madre la restituzione delle somme corrisposte?




A. M. - CATTOLICA

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