Supercondominio, cambio del «riparto» all'unanimità

LA DOMANDA Possiedo un appartamento in un condominio composto di tre fabbricati, funzionalmente autonomi. Solo per i problemi di comune interesse (amministratore e aree comuni) viene indetta un'assemblea comune cui ogni edificio partecipa con un terzo dei millesimi; le spese, al contrario, vengono addebitate per il 38% ai due edifici più grandi e per il 24% al più piccolo. Questo criterio è in uso da oltre 30 anni. Alcuni condomini ne hanno chiesto una modifica. giusto modificare tale prassi? Quale maggioranza è necessaria? Chi deve pagare la spesa per la revisione delle nuove tabelle, tenuto conto che due edifici hanno avuto un aumento di superficie (mansarde e chiusura balconi), mentre il terzo è rimasto invariato dalla costruzione?




Alberto FERRERO - RAVENNA

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