Un equo processo anche nel fallimento

LA DOMANDA Il 19 dicembre 2005, per l'azienda in cui lavoravo (eravamo 164 dipendenti) veniva decretato il fallimento da parte del Tribunale. Per la parte di competenza dell'Inps mi è già stato corrisposto il dovuto, così come previsto dalla legge per il fondo di garanzia; la rimanente somma del mio credito, quantificabile in alcune migliaia di euro, non mi è stata ancora corrisposta, in quanto il Tribunale non è ancora pronto a pagare, malgrado da circa tre anni siano stati venduti i beni sequestrati al proprietario (messi da lui stesso a garanzia dei suoi debiti) per un valore di diversi milioni di euro. Vista la lungaggine del procedimento, mi è consentito avvalermi delle legge Pinto, dato che ormai sono passati più di otto anni?




G. C. - PATTI

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