Gestione condominiale sullo spazio per le auto

LA DOMANDA Nell'atto di acquisto (15 settembre 1962) del terreno su cui sarebbe poi sorto un complesso condominiale, i compratori costituirono contestualmente e reciprocamente il diritto, ex articolo 952 del Codice civile, a costruire su piani sovrapposti una propria unità immobiliare lasciando in comune, pro indiviso, il suolo. Il tutto fu definito nell'atto di acquisto del 1962 e non vi furono altri atti a costruzione ultimata. Il terreno residuo dalla costruzione è sempre stato utilizzato per le auto dei condomini senza particolari problemi. A seguito di frazionamenti, il numero delle auto è cresciuto ed oggi il problema si pone. Per questo si domanda se, come ritengono alcuni condomini, sia corretto gestire il terreno secondo le norme della comunione, e non con quelle del condominio, utilizzandolo in modo differenziato e proporzionale ai millesimi individuali con cui il terreno fu acquistato.




C. B. - PIOMBINO

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