I criteri applicabili fuori dal «prezzo-valore»

LA DOMANDA Ho venduto a una banca popolare un appartamento di otto vani, categoria A/3, e nell'atto è stato dichiarato il reale corrispettivo percepito, con l'indicazione degli assegni rilasciati dalla banca acquirente; peraltro, il corrispettivo esposto in atto è notevolmente superiore al valore automatico previsto dall'applicazione dei coefficienti catastali. Mi è stato notificato (penso quale condebitore solidale) un avviso di accertamento che, rifacendosi al metodo sintetico comparativo, aumenta notevolmente il valore dichiarato. Mi chiedo se posso invocare l'annullamento dell'atto, in base al presupposto che, in ogni caso, il valore reale esposto in atto era superiore a quello determinato catastalmente, a norma di quanto disposto dall'articolo 52, quarto comma, del Dpr 131/1986.




G. C. - LATINA

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