La contabilizzazione del riscatto del leasing

LA DOMANDA Una Srl immobiliare ha stipulato nel 2005 un contratto di leasing per l'acquisto di un immobile del valore di 615mila euro. Nel corso del periodo contrattuale, nei bilanci d'esercizio, sono stati riportati nel conto economico i canoni maturati, nessuna annotazione è stata fatta nello stato patrimoniale. Al riscatto del bene, a fine anno, la Srl ha pagato 6.150 euro, importo che indicherà nelle attività di bilancio. Considerato che il valore di riscatto è molto inferiore al valore reale, qual è la corretta procedura contabile per riportare nelle attività di bilancio il valore storico d'acquisto o di mercato dell'immobile? E quali saranno gli effetti fiscali nel momento in cui l'immobile sarà venduto, ad esempio a 700.000 euro?




Michele PALMIERI - NAPOLI

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?