Volontaria giurisdizione per superare l'impasse

LA DOMANDA Nel nostro condominio, una magnolia ha procurato danni notevoli all'immobile adiacente all'aiuola in cui la pianta si trova sin dalla costruzione dello stabile (circa 40 anni fa). Le perizie di due agronomi hanno rilevato la presenza di anomalie (terreno quasi inesistente, asfittico, presenza di detriti; fuoriuscita di radici).Per il ripristino dell’immobile occorre il taglio delle radici affioranti. Per gli esperti, ciò danneggerebbe l’apparato radicale, compromettendo la stabilità dell’albero e mettendo a repentaglio l'incolumità di persone e cose. Allo stato, l'unica alternativa è il taglio dell’albero. Vi ostano un malinteso rispetto dell’ambiente e l’inerzia di molti condomini. Così i quorum (articolo 1136, primo comma, Codice civile) non sono mai raggiunti. Chiedo come superare l’impasse, evitando soluzioni giudiziarie.




Oscar MENICUCCI - ROMA

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