La servitù non può essere aggravata

LA DOMANDA Il mio terrazzo fa da tetto ad un locale attualmente classificato in C/1, nel rogito di vendita del costruttore descritto però come locale adibito ad ebanisteria con diritto di innalzamento di una canna fumaria nel condotto, all'uopo predisposto, sfociante nel mio terrazzo. Tale canna fumaria, per più di 20 anni, non è stata mai innalzata e il condotto è sempre stato murato; nel mio rogito non c'è menzione alcuna di canne fumarie. Ora, il nuovo proprietario del locale sottostante rivendica il diritto ad innalzare una canna fumaria di 40 cm di diametro, più larga del condotto predisposto, e mi chiede di allargare quest'ultimo a spese del mio terrazzo o, in alternativa, di aprire un nuovo foro sul pavimento dello stesso in altra posizione più consona all'innalzamento della canna fumaria. Quali sono i rispettivi diritti? A quale distanza dai balconi deve passare la canna fumaria?




Roberto GORELLA - ROMA

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