Difficile regolamentare il bar aperto 24 ore su 24

LA DOMANDA Al piano terra di un condominio è stato installato, rimuovendo la serranda e la vetrina del negozio esistente, un insieme di distributori automatici di prodotti alimentari e non, aperto 24 ore su 24.Inevitabilmente, ciò determina schiamazzi notturni e disagi per le unità abitative sovrastanti, che tra l’altro dovranno sostenere un costo ben maggiore per il riscaldamento invernale, essendo la parte sottostante diventata un atrio aperto non coibentato. Il regolamento condominale contrattuale prevede che «i condomini non potranno far uso dei locali in contrasto con la moralità, la tranquillità ed il decoro della casa» e specifica che «è vietato suonare o comunque far rumori molesti dalle ore 23 alle ore 7 del mattino».Si richiede se il condominio, a cui non è stata richiesta alcuna autorizzazione all’apertura dell’attività e alla rimozione di serrande e vetrine, può limitare l’orario di apertura ed imporre il ripristino della vetrina e della serranda.




P. D. - PINEROLO

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