Amministratore, più forti i doveri di «riscossione»

LA DOMANDA Sono proprietario di una mansarda in una località montana. Per decenni un condomino è stato costantemente in ritardo con i pagamenti delle spese condominiali, ma l'amministratore, anziché addebitargli gli interessi di mora che la banca richiedeva, ha sempre suddiviso tra tutti i proprietari le spese bancarie. Da qualche anno, poi, il condomino moroso non salda più le spese, nemmeno in ritardo, e l'amministratore - per evitare di mandare il conto in rosso - si fa anticipare tutti gli anni dagli altri condòmini una quota in più. Io avevo precisato che non ero d'accordo su questa richiesta da parte dell'amministratore, in quanto il condomino è recidivo, ma avevo sostenuto che l'amministratore avrebbe dovuto procedere con l'applicazione degli interessi di mora, passando la pratica a un avvocato per il recupero della quota in questione, piuttosto consistente. A questo punto, posso rifiutarmi di versare la quota che mi viene richiesta?E' corretto il comportamento dell'amministratore?




M. S. - TRIESTE

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