Comunitario e internazionale

Non riconosciuto il divorzio islamico

di Marina Castellaneta

La tutela dei valori comuni dell’Unione europea, incluso il divieto di discriminazione nei confronti della donna, va garantita nei casi di riconoscimento di atti di divorzio pronunciati all’estero. Di qui l’obbligo del giudice nazionale di impedire l’ingresso in uno Stato membro di atti di tribunali islamici che mettono la donna in una situazione di inferiorità. E questo anche quando il coniuge discriminato ha dato il suo consenso. Lo ha affermato l’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea, Saugmandsgaard ...


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