Comunitario e internazionale

Danno reputazionale via web, l’azienda deve fare ricorso nel Paese in cui ha il centro d’interessi

di Marina Castellaneta

Sul danno da reputazione via web è competente il giudice dello Stato membro in cui la società ha il centro dei suoi interessi. Lo sostiene l’Avvocato generale Bobek nelle conclusioni di ieri nella causa C-194/16. Il web – osserva Bobek - ha cambiato le presunzioni giuridiche in materia di individuazione del giudice competente a risolvere una controversia nello spazio Ue. Di conseguenza, tenendo conto dei danni alla reputazione che un’azienda può avere via internet, talvolta anche di portata maggiore ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?