Comunitario e internazionale

Editoria, no a sanzioni sproporzionate e obbligo di spiegare i criteri di calcolo

di Marina Castellaneta

Le sanzioni pecuniarie sproporzionate a danno degli editori producono un chilling effect sulla libertà di stampa e sono così incompatibili con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Non solo. Nel quantificare la sanzione, i giudici nazionali sono tenuti a dare conto dei criteri seguiti per arrivare a determinare l'importo dell'ammenda, con parametri che devono essere noti. È la Corte europea dei diritti dell’uomo a stabilirlo con la sentenza depositata ieri nella causa Independent Newspapers Limited contro Irlanda (ricorso ...


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