Comunitario e internazionale

Vantaggi sociali estesi al figlio del partner che li mantiene

di Marina Castellaneta

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Se un cittadino Ue, lavoratore frontaliero, provvede al mantenimento del figlio del coniuge o del partner registrato, nato da un'altra un'unione, le autorità nazionali dello Stato membro devono estendere tutti i vantaggi sociali previsti, dall'ordinamento nel caso di discendenti diretti. Via libera, quindi, all'accesso alle borse di studio che lo Stato membro concede ai figli diretti del lavoratore, anche ai discendenti del partner o del coniuge. Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell'Unione europea con la sentenza depositata ...


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