Comunitario e internazionale

Antitrust: la società paga anche la slealtà del collaboratore

di Marina Castellaneta

Un’impresa è responsabile della violazione delle regole di concorrenza e di pratiche concordate anche se il comportamento antitrust è dovuto all’operato di un prestatore di servizi indipendente. La Corte di giustizia della Ue, (C-542/14), allarga, ad alcune condizioni, il perimetro di responsabilità delle imprese per infrazioni della normativa, anche interna ma basata sul diritto Ue, in materia di concorrenza. A rivolgersi a Lussemburgo, la Corte suprema lettone. Un’azienda aveva vinto una gara di appalto avvalendosi, per ...


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