Comunitario e internazionale

Il «confine» non giustifica ritenute differenti

di Carlo Galli

La sentenza della Corte di Giustizia sul caso Brisal (C-18/15) costituisce un utile memento dei limiti che l’appartenenza all’Unione impone sul legislatore fiscale: in assenza di chiare ragioni di interesse generale che li giustifichino, non sono ammissibili regimi fiscali più o meno favorevoli per i cittadini dell’Unione rispetto a quelli previsti a livello interno. Pena l’incompatibilità (con efficacia retroattiva) con la libera prestazione di servizi all’interno dell’Unione (oggi sancita dall’articolo 56 Tfeu). Il sommo giudice dell’Unione ha ancora ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?