Comunitario e internazionale

Appalti, valutazione dell’aggiudicazione anche se il ricorrente non era legittimato alla gara

Francesco Machina Grifeo

La Corte Ue, sulla scia della sentenza Fastweb del 2013, torna a bacchettare l'approccio ‘formalista' della giurisdizione amministrativa italiana in materia di appalti pubblici, in favore di una visione ‘sostanzialista' che si traduce nell'obbligo di fare sempre e comunque una valutazione della gara, anche quando si accerti che il ricorrente non aveva titolo per sollevare contestazioni. E anche se vi erano altri partecipanti all'appalto oltre le parti in causa. Ma non solo, i giudici di Lussemburgo (sentenza 5 aprile ...


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