Comunitario e internazionale

Trasferimenti all’estero senza abusi

di Ferruccio Bogetti

Nella procedure fallimentari compete al giudice dello Stato in cui viene costituita una società stabilire quale è la sua sede effettiva. Se poi una società già costituita in Italia fittiziamente trasferisce la propria sede legale all’estero, il giudice italiano può sempre dichiararne il fallimento. Va pertanto revocato il fallimento dichiarato in Italia se nella sede legale presso lo stato estero sussiste l’effettivo svolgimento dell’attività anche nel caso in cui il trasferimento all’estero è avvenuto nell’anno antecedente. Così la sentenza ...


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