Comunitario e internazionale

Tlc, niente recesso per l’aumento indicizzato

di Marina Castellaneta

L’inserimento di una clausola che prevede un aumento delle tariffe di telecomunicazione in base all’indice annuale dei prezzi al consumo non deve essere considerato come una modifica delle condizioni contrattuali. Di conseguenza il consumatore, abbonato al servizio, non ha un diritto di recesso senza penali. È la Corte di giustizia Ue a stabilirlo nella sentenza depositata ieri nella causa C-326/14 . A rivolgersi agli eurogiudici per l’interpretazione della direttiva 2002/22 sul servizio universale e sui diritti degli utenti in ...


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