Comunitario e internazionale

Lo spazio ridotto nelle celle dei detenuti non fa scattare i trattamenti inumani e degradanti

di Fabio Fiorentin

Con una sentenza destinata certamente ad accrescere la complessità dei procedimenti in materia di risarcimento del danno da detenzione “inumana e degradante” (articolo 35-ter, della legge 26 luglio 1975 n. 354 cosiddetto ordinamento penitenziario), la Corte europea dei diritti dell'uomo, occupandosi del caso di un detenuto ristretto in un istituto di pena croato, ha stabilito che non vi è stata violazione dell'articolo 3 Cedu (disposizione che vieta la tortura e le pene inumane e degradanti) anche se ...


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