Comunitario e internazionale

Videosorveglianza privata ammessa solo per autodifesa

Francesco Machina Grifeo

Telecamere di sorveglianza private all'ingresso degli edifici ed a protezione delle finestre ammesse soltanto se servono a proteggere un «interesse legittimo» di chi le installa. Con la sentenza C-212/13 la Corte di giustizia Ue fissa, dunque, i paletti all'uso indiscriminato di strumenti di controllo puntati sulla pubblica via salvando unicamente i casi in cui siano funzionali a difendere «i beni, la salute e la vita» di chi li ha installati. Infatti, a rigore essi non rientrano nella nozione di ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?