Civile

Strade, scale, piscine: il gestore non paga i danni da distrazione

di Filippo Martini

Gli incidenti stradali provocati da “ostacoli” imprevisti, come la comparsa di un animale in carreggiata. Le cadute causate da buche nell’asfalto o da scarsa manutenzione in luoghi privati. O le “scivolate” sui pavimenti bagnati e non segnalati dei negozi o dei supermercati. Sono alcuni dei casi più frequenti in cui, negli ultimi anni, i giudici hanno riconosciuto la responsabilità dell’ente pubblico o del proprietario (o gestore) privato, condannandoli a risarcire i danni alle vittime. Non si tratta di un ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?