Civile

Il soggetto finito in televisione va risarcito se è lesa la sua riservatezza

Giampaolo Piagnerelli

Risarcimento dovuto per il soggetto che ha subito un danno per essere stato coinvolto con il proprio cognome e attività svolta all'interno di una trasmissione televisiva senza aver prestato alcun consenso. Lo precisa la Cassazione con l'ordinanza n. 3426/18. La vicenda - La Corte si è trovata alle prese con una vicenda piuttosto strana in cui un soggetto, durante la trasmissione televisiva “Scherzi a parte”, si è ritrovato nel programma con tanto di nome e cognome ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?