Civile

Datore denunciato, recesso solo per calunnia

di Giuseppe Bulgarini d’Elci

La denuncia formulata da una lavoratrice, nei confronti del legale rappresentante della società, di maltrattamenti e lesioni personali ricollegati ad una condotta vessatoria asseritamente subita in costanza del rapporto di lavoro, non è idonea a giustificare il licenziamento in tronco intimato dal datore di lavoro, quand’anche le accuse formulate in sede penale non fossero risultate veritiere. Rileva la Cassazione (sentenza 22375, depositata ieri) che la denuncia di condotte penalmente sanzionabili riconducibili al contesto aziendale è idonea ad integrare ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?