Civile

Il chirurgo deve operare solo se la diagnosi è sicura

di Selene Pascasi

È reponsabile il chirurgo che, in fase diagnostica, omettendo di eseguire gli esami strumentali utili a formulare con certezza, o con elevata probabilità, la prognosi corretta, opti per un intervento sbagliato. Lo afferma il Tribunale di Taranto, con sentenza n. 378 dell’8 maggio. Accusati di lesioni colpose, due ortopedici che, secondo la ricostruzione dei fatti, avevano omesso, per negligenza, imprudenza ed imperizia, di sottoporre un uomo, infortunatosi durante una partita di calcetto, ad adeguate indagini. Errate la diagnosi e ...


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