Civile

Case popolari, dalla rinuncia niente usucapione del terzo

di Augusto Cirla

L’occupazione del bene immobile promesso in vendita da parte del promissario acquirente, anche se protratta nel tempo, non è sufficiente a integrare i presupposti perché maturino in capo all’occupante il diritto di usucapirlo. La sua relazione con la cosa, infatti, è qualificabile solo come detenzione qualificata e non come possesso utile a far maturare l’usucapione in mancanza di eventi idonei a determinare, per fatto proveniente dal terzo o per opposizione espressa nei confronti del possessore, il mutamento della detenzione ...


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